mercoledì 17 agosto 2011

COLLANA PROPOSTE - STAGE - Tutto quello che è indispensabile sapere ... dei luoghi che ospitano lo Spettacolo



Collana Proposte
  
S T A G E

Tutto quello che è indispensabile sapere ... dei luoghi che ospitano lo Spettacolo dal Vivo


Silvio Bastiancich - prima edizione giugno 2003 - pagine 23


Prefazione:
Correva l'anno 1995.
Internet era ancora un termine che necessitava di essere spiegato anche solo per capire l'argomento della discussione. Esisteva solo un operatore privato che offriva servizi sul mercato nazionale, fatta esclusione per i circuiti universitari. 20 milioni erano i terminali collegati alla rete nel mondo di cui meno di 200 mila in Italia.   Oggi solo in Italia glii host sono circa 14 milioni, con un incremento di circa un milione di nuovi host all'anno. Nell'agosto 1995 a Redmond negli USA viene presentato il primo sistema operativo Microsoft a 32 bit concepito per il grande pubblico. Pochi giorni dopo a San Jose in California viene fondato eBay, che arriverà in Italia solo nel 2001.
Questa era la situazione della Rete nel mondo e in particolare in Italia nel 1995. Sembra di parlare di chissà quanto tempo fa, invece sono passati solo 15 anni.     Ma per quanto riguarda le innovazione tecnologie sono stati fatti passi da gigante.
Ricordo come un incubo la fine delle stagioni teatrali ministeriali negli anni '80 e '90 quando si raccoglievano i dati consuntivi da inviare al Ministero. Gli strumenti utilizzati negli uffici erano la macchine da scrivere e il 'bianchetto', ma era poco professionale inviare al Ministero documenti originali 'bianchettati'. Per cui, in caso di errori,  si ribattevano i documenti più e più volte. Poi sono comparse le prime fotocopiatrici.
Questa breve premessa per inquadrare un periodo personalmente molto importante  a livello professionale.  L'anno dell'incontro con il Prof. Antonio Aparo, con il Personal Computer e con Internet.
Andrea Aparo è fisico, ricercatore ed esperto in nuove tecnologie. Ha lavorato per il MIT per L'ENEA per la FIAT e altre aziende in Europa. E' stato coordinatore Esecutivo per il World Economic Forum di Ginevra, ha collaborato con l'Autorità per la Tecnologia Informatica nella Pubblica Amministrazione della Presidenza del Consiglio. Pubblicista scientifico ha numerosi articoli e libri al suo attivo tra cui 'IL LIBRO DELLE RETI' pubblicato da ADS Kronos.
Nel febbraio del 1995, proprio con il prof. Aparo ho 'navigato' per la prima volta sul web. Ricordo che collegandoci ad un sito australiano abbiamo acquistato un particolare paio di scarpe per la corsa in montagna e in un altro, negli USA, abbiamo ordinato dei libri. Ma c'era un'applicazione, almeno per me, molto più interessante. La FIAT, di cui Aparo il quel periodo era un consulente, stava facendo uscire sul mercato due nuove macchine: la BRAVO e la BRAVA, caratterizzate da una linea moderna e da dimensioni da utilitarie, eredi della Tipo. Di quelle macchine Aparo mi ha fatto vedere la presentazione multimediale in Rete. La caratteristica principale di questa presentazione era la possibilità, attraverso una speciale macchina fotografica a 360°, di riprendere l'interno delle vetture e di zoomare sui particolari: cruscotto, cambio, sedili, portiere, bagagliaio, etc. La descrizione visiva di uno spazio raccolto ma molto interessante. Avendo lavorato per tanti anni sui palcoscenici di tutta Italia, la prima riflessione è stata: se posizioniamo questa macchina fotografica al centro di un palcoscenico a sipario aperto, possiamo avere una visione a 360° dello spazio scenico e della platea con la possibilità di zoomare su particolari servizi. L'idea potrebbe essere quella di offrire questo servizio a tutti i Teatri che, corredato da una scheda di presentazione con i dati tecnici dello spazio e ospitato in un sito appositamente implementato, potrebbe offrire un utile servizio per i professionisti dello spettacolo in Italia e un'importante occasione di visibilità in Rete per tutto lo spettacolo dal vivo.   
Subito dopo l'incontro con il prof. Aparo ho acquistato il mio primo PC iniziando così il mio avvicinamento all'informatica e alle problematiche legate alla  presenza del Teatro in Rete. Successivamente, nel settembre del 1997,  dopo una lunga gestazione, e grazie ai consigli e alla disponibilità del prof. Aparo, ho proposto in occasione della Convention del Teatro di Parma organizzata dall'A.G.I.S. 'IL SITO DEGLI OPERATORI TEATRALI ITALIANI' di cui il servizio STAGE Tutto quello che vorremmo sapere ... dei luoghi che ospitano lo Spettacolo dal Vivo (proposto in questa Dispensa) era uno dei tanti servizi attivi nell'antesignano di tutti i Siti, Portali e Network dedicati al Teatro in Italia.      
Ancora oggi, dopo quindici anni, purtroppo non per nostra volontà (per chi è interessato rimando la questione alla dispensa n° 1 - UN NETWORK PER LO SPETTACOLO DAL VIVO), questo servizio non ha trovato alcuna disponibilità e  concreta risposta da parte delle istituzioni preposte alla promozione dello Spettacolo dal Vivo in Italia. Per questo motivo la presente dispensa potrebbe trovare migliore ospitalità nella collana UTOPIE di Spettacolo popolare. Preferiamo invece inserirla nelle PROPOSTE, perché crediamo che abbia ancora la sua potenzialità e utilità. Oggi ancora più di ieri, visti gli interessanti sviluppi della tecnologia dedicata alla Rete, che hanno semplificato enormemente la possibilità di realizzare questa nostra idea.
Comunque raccogliere le informazioni riportate nella dispensa STAGE potrebbe essere il primo tassello di un possibile CENSIMENTO DEI LUOGHI DI OSPITALITA' PER LO SPETTACOLO DAL VIVO in Italia . La creazione di una vera e propria banca dati, che potrebbe avere un giorno ad interessanti sviluppi multimediali. Per questo chiediamo ai nostri lettori, e in particolare a responsabili dei Teatri o di altri spazi che ospitano lo spettacolo dal vivo, di compilare il questionario e inviarlo all'indirizzo: spettacolo.popolare@gmail.com. Sarà compito della redazione di Biblioteca Spettacolo Popolare, a seconda delle risposte ottenute, attivare e pubblicare i materiali ricevuti in una apposita dispensa o sito web dedicato.

Questionario data-base

INDICE 

1 – ORGANIZZAZIONE e DIREZIONE ARTISTICA

2 – TIPO DI PROGRAMMAZIONE

3 – DATI TECNICI DEL LUOGO
   3 / a - Palcoscenico e servizi
   3 / b - Altri materiali tecnici
   3 / c - Altri spazi e servizi

4 / a – OSPITALITA' – Hotel / Residence / Pensioni
   4 / b – OSPITALITA'- Ristoranti / Trattorie / Pizzerie

5 – INFORMAZIONI STORICHE

 6ALTRI SPAZI GESTITI

 7 – ALTRI SPAZI PROGRAMMATI


a cura di Silvio Bastiancich


Continua ... 

------------ 

Per ricevere gratuitamente questa Dispensa in  formato Pdf inviare richiesta a  spettacolo.popolare@gmail.com








COLLANA CANTIERI - Nuovo trattato condiviso ...



Collana Cantieri

NUOVO TRATTATO CONDIVISO DI SCENOTECNICA E ILLUMINOTECNICA TEATRALE



Autori vari - prima edizione maggio 2010 - pagine 70


PREFAZIONE

La terza dispensa di Spettacolo popolare dedicata al TRATTATO DI SCENOTECNICA E ILLUMINOTECNICA TEATRALE si presenta, ancora più delle altre, come un valido e stimolante materiale in corso di lavorazione. Quando abbiamo iniziato a pensare di lavorare al tema di questa dispensa, l'ardua criticità che ci si è presentata davanti è stata la difficoltà nel lavoro di ricerca di libri o manuali da impiegare come stimolante 'archetipo' da cui partire per la realizzazione di un 'nuovo trattato' in grado di rispondere adeguatamente alle nuove esigenze dello spettacolo dal vivo. Questa ricerca è servita anche a sostenere la nostra idea di partenza e rivelarne la conclamata esigenza da parte di tutte quelle maestranze che operano per la migliore accoglienza dello spettacolo sui palcoscenici di tutta Italia. L'unica pubblicazione che abbiamo trovato, cioè quella che rispondeva alle nostre esigenze, è stato il TRATTATO DI SCENOTECNICA di Bruno Mello edito da Gȍrlich Editore a Milano nel 1962 (familiarmente chiamato dagli addetti ai lavori 'Il Mello'). Infatti il nostro progetto editoriale è conforme al Mello almeno per quanto riguarda l'impostazione generale del tema trattato. Invece nei contenuti il Mello è superato sia per quanto riguarda le immagini proposte che per le tecnologie presentate. Possiamo dire che il Mello ha avuto la funzione di importante ed 'eccitante sussidio' da cui partire per realizzare una nuova impresa collettiva a passo con i tempi. Come dicevamo le schede, le voci, che qui presentiamo vogliono essere niente di più che un 'materiale in corso di lavorazione'. Un cantiere sempre aperto da attivare e condividere con i nostri complici, lettori, collaboratori. A cui chiediamo anche di contribuire donandoci la loro disponibilità e partecipazione attiva al cantiere di raccolta e di selezione dei contenuti da editare. Chiediamo di osare e usare la presente dispensa come traccia per la realizzazione di un NUOVO TRATTATO CONDIVISO DI SCENOTECNICA E ILLUMINOTECNICA TEATRALE. In particolare invitiamo ad 'adottare' una o più delle voci 'cantierate' nella presente dispensa inviandoci:

  • 'originali e precise' correzioni alle voci già editate;
  • personali disegni e/o particolari fotografie o nuove voci di particolari oggetti e tecnologie non ancora presenti nella nostra dispensa. 

Per questo vi comunichiamo che negli aggiornamenti della dispensa,  saranno indicate le date delle singole edizioni, i nominativi degli eventuali collaboratori e l'indicazione dei loro contributi.

Dunque, ringraziandovi anticipatamente, vi auguriamo buon lavoro.

Indice

BREVE STORIA DEGLI SPAZI TEATRALI
- TEATRO GRECO
- TEATRO ROMANO
- TEATRO MEDIOEVALE
- TEATRO ELISABETTIANO
- TEATRO DEL RINASCIMENTO
- TEATRO BAROCCO

PARTI GENERICHE DEL TEATRO
- PALCOSCENICO
- PALCOSCENICO MOBILE O MECCANICO
- PALCOSCENICO SU PIATTAFORMA GIREVOLE
- GOLFO MISTICO ( Buca d'orchestra )
- PROSCENIO ( Avanscena o Ribalta )
- ARCO SCENICO
- ARLECCHINO
- TAGLIAFUOCO
- MANTOVANA
- PATTONA
- TORRE SCENICA
- BOCCASCENA
- PASSERELLA Dl BOCCASCENA ( Prima passerella )
- RETROPALCO
- ARCATE
- PANORAMA
- CICLORAMA
- SOFFITTA
- GRATICCIA

PARTI DI PALCOSCENICO
- FIANCO
- SPEZZATO
- SIPARIO
- COMODINO
- RIVA
- QUINTA

PARTI AEREE  ( di soffitta )
- TELETTA
- TELETTONI
- SOFFITTO / CIELO / AREA
- PRINCIPALE
- MEZZE ARMTURE
- FONDALE
- PLAFONE
- PERIAKTOI

MATERALI GENERICI DEL TEATRO
- PRATACABILI
- TAVOLONE
- TAPPABUCHI
- TRAVERSALE
- GRADINI / SCALE
- TIRONE
- SCROSCIA / SQUADRA
- OCCHIELLO
- CAVALLOTTO / GRAPPA / STAFFA
- FERRO DA PIEDE
- VERINA
- BROCCHETTE / TACCONI / BOLLETTONI
- FAZZOLETTI
- MORSETTO

ACCESSORI Dl SOFFITTA
- CORDE
- CIOCCHETTO / ZUCCHETTI
- CONTRAPPESO
- TIRI IN 1° - 2° - 3° - 4°
- SACCHETTO DI SABBIA
- MOSCHETTONE
- BURATTINO
- STRADA
- AMERICANA
- STANGONE
- CANNELLA
- OVALINO
- TAGLIA

MACCHINE DEL SETTECENTO PER EFFETTI SONORI
- TUONO
- VENTO
- PIOGGIA
- SAETTA

MACCHINE DEL SETTECENTO PER EFFETTI SPECIALI
- MARE
- CASCATA
- SACCA PER NEVE
- TURBINE DI NEVE
- VOLI
- PORTE E FINESTRE CON MOVIMENTO AUTOMATICO
- CARRO
- SPILLATURA
- TRABOCCHETTO
ILLUMINOTECNICA TEATRALE




Continua ... 


------------ 


Per ricevere gratuitamente questa Dispensa in  formato Pdf inviare richiesta a  spettacolo.popolare@gmail.com





COLLANA CANTIERI - I Mestieri dello Spettacolo

Collana Cantieri

     I MESTIERI DELLO SPETTACOLO  




                    Autori vari - Prima edizione  giugno 2008   - pagine 83                                                                     

Indice

1) ORGANIZZARE - AMMINISTRARE
L' Impresario
L' Organizzatore Teatrale / Culturale
Il Dramaturg
Il Sovrintendente
Il Direttore Artistico
2)  RECITARE
L' Attore
L' Attore d'Operetta
L' Attore di Rivista, Varietà / Il Comico / Il Fantasista
Il Mimo
L' Artista del Circo
Il Marionettista
Il Burattinaio
Il Puparo
Il Guaratellaro
L' Imitatore
L' Illusionista  / Il Prestigiatore
Il Trasformista
Il Presentatore
Il Figurante / Il Generico
3) CANTARE
L' Artista lirico
Il Cantante
Il Cantante solista
Il Corista
Il Vocalista – Il Vocalist
4) BALLARE
Il Ballerino
Il Tersicoreo
Il Coreografo
5) SUONARE
Il Professore d'Orchestra
Il Concertista Solista
Il Musicista  - Di Musica leggera
Il Musicista di Orchestra o Banda
6) SCRIVERE
Il Drammaturgo / L'Autore
Il Compositore
7)  DIRIGERE
Il Regista
Il Direttore d'Orchestra
Il Direttore di Coro
Il Maestro di Band
8)  PROGETTARE
Lo Scenografo
Il Costumista / Il Figurinista / Il Modista
Il Light designer
9)  ALLESTIRE
Il Direttore di scena / Il Segretario di compagnia
Il Macchinista / Il Tecnico del montaggio
Il Tecnico delle luci
Il Tecnico del suono
L' Attrezzista / L' Arredatore / Il Trovarobe
Il Truccatore / Il Parrucchiere
Il Fotografo di scena
Il Maestro d'Armi
Il Suggeritore
          10) CONSIGLI BIBLIOGRAFICI



1) ORGANIZZARE - AMMINISTRARE

L' Impresario

'Dietro le quinte di uno spettacolo, da sempre, c'è una figura che di solito non compare sulle locandine e sui manifesti e che non fa parte del personale di scena: l'impresario. Con i tempi moderni, nel campo dell'impresariato privato, è più facile trovare sigle, nomi di società. E del resto è più facile sentir citare il 'producer' o il 'general maneger' piuttosto che l'impresario o il capocomico, e si parla di profit e non di guadagno o, peggio ancora, come fosse una parola volgare, di lucro. Eppure l'impresario ha la sua importanza per tanti motivi. l'impresario nasce nell'epoca moderna, quando le compagnie di lirica e di prosa cercano nuovi spazi - oltre le corti e le case patrizie – ove portare i loro spettacoli. Il teatro cessa gradatamente di essere un privilegio dei privati e dei potenti, viene offerto, a pagamento, al pubblico comune. essendo però l'incasso a posteriori, occorre che qualcuno anticipi, qualcuno organizzi, qualcuno rischi. Gli autori e gli attori, che sono per fama uomini d'estro e di svagatezza, di capricci e di scialo avevano pur bisogno in assenza di un mecenate garante, di qualcuno che pensasse al concreto, cioè al teatro ove recitare, al sarto cui comandare i costumi, a chi pensasse alle luci. Non solo, ma che sapesse anche assortire bene la compagnia, scegliere le opere da rappresentare, divulgare la notizia per richiamare il pubblico, fissare i prezzi, calcolare gli incassi, distribuire le paghe. Scaltro conoscitore della pittoresca e fantastica gente di teatro, l'impresario affrontava poi i litigi per l'assegnazione delle parti, i capricci e le intemperanze alle prove, le richieste di costumi costosissimi da delle prime donne, le indisposizioni diplomatiche, gli abbandoni repentini, le pressioni dei protettori. E come se non bastasse, c'erano sempre creditori alla porta, fornitori incalzanti, tasse da pagare. Tanto è che a qualche impresario venne in mente di far costruire un teatro da gestire in pace. La figura dell'impresario-padrone delle ferriere appartiene ad una letteratura e una realtà superate. Chi sia oggi un impresario o perlomeno quella figura che ne ha ereditato la funzione non è facile spiegare con elementi certi. Sul piano psicologico ne esce un cocktail con tanti gusti e nessuno predominante. Anche perché gli ingredienti sono diversi a seconda dei generi e delle mutate condizioni ambientali, nelle quali si opera. Certo è che non sarà facile scoprire una semplice verità: il piacere del divertimento. Non quello riservato agli spettatori, all'aprirsi del sipario. Un divertimento più intimo, del tutto personale, da gustare da soli, in assoluta solitudine interiore. Ma questo gusto, questo piacere, questo inconfessato brivido, lo si può trovare ancora (?)' *.

B I B L I O G R A F I A

I MAGHI DEL SPETTACOLO - Gli impresari italiani dal 1930 ad oggi
Emilio Pozzi
Mursia – Milano 1990
Prezzo lire 28.000


L' Organizzatore teatrale / Culturale

E' la figura professionale (in qualche modo ha sostituito quella dell'impresario) indispensabile nella gestione di un Teatro e per l'organizzazione aziendale e artistica di Compagnia di giro: trade union tra le forze tecniche e artistiche. Spesso misconosciuta all’interno dello stesso settore con artisti che non sono in grado di confrontarsi con le pratiche Siae o trovare un mercato per il proprio spettacolo Capace di analizzare la realtà generale del Teatro, l’evoluzione e le dinamiche di funzionamento, le specificità proprie del settore senza dimenticare le consuetudini, le tradizioni e le peculiarità di una professione in continua trasformazione. E dunque compito dell'organizzatore seguire l’intero processo organizzativo, declinato nei vari contesti di azione: dalla produzione, alla programmazione, la distribuzione, la vendita, la promozione e la comunicazione, la scelta delle competenze professionali, del  testo da produrre o programmare; dalla messinscena, all'ospitalità, con i relativi strumenti gestionali ed il necessario bagaglio di conoscenze tecnico-pratiche che accompagnano il percorso produttivo di uno spettacolo o la gestione di un Teatro. Compito dell'organizzatore teatrale è anche seguire il complesso rapporto tra pubblico e privato, tra istituzioni statali e locali, mondo produttivo e distributivo, che caratterizza in modo determinante l’intero settore. Conoscere le opportunità e le forme di finanziamento, gestire la modulistica, elaborare domande, bilanci e preventivi, compresa la gestione del marketing, diventano una condizione essenziale per chi organizza e produce attività culturali.


B I B L I O G R A F I A


TEORIA E TECNICA PER L'ORGANIZZATORE TEATRALE
di Franco D'Ippolito
Editoria & Spettacolo – Riano - RM


     ORGANIZZARE TEATRO 
Produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano
Mimma Gallina
FrancoAngeli  - Milano 2001
Prezzo: Euro 50.00

MANUALE DELLE PROFESSIONI CULTURALI
F.
De Biase – M. C. Genevese – L. Perissinotto – O. Saggion
UTET Libreria Torino 1997
Prezzo: Euro 39.00

       IL TEATRO POSSIBILE 
Linee organizzative e tendenze del teatro italiano
Mimma Gallina prefazione di Oliviero Ponte di Pino
FrancoAngeli – Milano 2005
Prezzo: Euro 28.00
  


Continua ... 
------------

Per ricevere gratuitamente questa Dispensa in  formato Pdf inviare richiesta a  spettacolo.popolare@gmail.com