giovedì 5 aprile 2012

Copyleft




Copyleft


L'espressione inglese copyleft (talvolta indicato in italiano con permesso d'autore) è un gioco di parole sul termine copyright nel quale la parola "right" significa "diritto" (in senso legale), ma giocando sul suo secondo significato (ovvero "destra") viene scambiata con "left" (sinistra). Copyleft individua un modello di gestione dei diritti d'autore basato su un sistema di licenze attraverso le quali l'autore (in quanto detentore originario dei diritti sull'opera) indica ai fruitori dell'opera che essa può essere utilizzata, diffusa e spesso anche modificata liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali. Il Copyleft altro non è che una modalità di esercizio del diritto d'autore che sfrutta i principi di base del diritto d'autore non per controllare la circolazione dell'opera bensì per stabilire un modello virtuoso di circolazione dell'opera, che si contrappone al modello detto proprietario. Il Copyleft non potrebbe dunque esistere al di fuori del complesso delle norme sul diritto d'autore.
Una licenza basata sui principi del Copyleft trasferisce a chiunque possegga una copia dell'opera alcuni dei diritti propri dell'autore. Inoltre consente la redistribuzione dell'opera stessa solo se tali diritti vengono trasferiti assieme ad essa:
  1. Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo;
  2. Libertà 1 - Libertà di studiare il programma e modificarlo;
  3. Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo;
  4. Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.

Copyleft completo e parziale

  • il Copyleft completo si ha quando tutte le parti di un lavoro (eccetto la licenza stessa) possono essere modificate da autori successivi;
  • Il Copyleft parziale implica che il lavoro sia esente dalla modifica.