mercoledì 5 dicembre 2012

Il Crowdsourcing dello Spettacolo - Italia



Il Crowdsourcing dello Spettacolo
ITALIA
LAVORO - Problemi e Risoluzioni


Crowdsourcing. Cosa diavolo è?
Il Crowdsourcing - da crowd [folla] e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività, è un nuova metologia di collaborazione creativa nel quale un’azienda o un’istituzione (Committente) affida la progettazione, la realizzazione o lo sviluppo di un progetto - di un oggetto, di un'idea o di una mansione/incarico - ad un insieme indefinito di persone organizzate in una comunità di interesse. Questo processo, nella proposta della Bibliotec@ Popolare dello Spettacolo, viene favorito dagli strumenti e dai rapporti professionali che la Bibliotec@ mette a disposizione dei colleghi e dei suoi collaboratori attraverso il blog http://bibliotecapopolarespettacolo.blogspot.com/.
« Le origini del crowdsourcing si basavano inizialmente sul lavoro di volontari ed appassionati che dedicavano il loro tempo libero a creare contenuti e risolvere problemi. Le community open source sono state le prime a trovarne beneficio. L'enciclopedia Wikipedia, per esempio, è considerata da molti come il primo esempio di crowdsourcing volontario ».
Oggi il crowdsourcing rappresenta per le aziende un nuovo modello di collaborazione aperto e per i lavoratori indipendenti la possibilità di offrire i propri servizi su un mercato globale. Questa modalità è impiegata spesso da aziende, istituzioni e privati per utilizzare efficaciamente la collaborazione massiccia e diffusa resa possibile dalle nuove tecnologie del Web 2.0.
La potenzialità del crowdsourcing si basa sul concetto che, siccome si tratta di una richiesta aperta indirizzata a più persone, si potranno individuare quelle più adatte a svolgere una determinata attività e risolvere i problemi di una certa complessità,  contribuendo con idee sempre più intelligenti e originali. Grazie ai recenti sviluppi tecnologici si è assistito a una grande diffusione dei computer e di altri apparecchi digitali, che ha portato a una riduzione del divario fra professionisti e amatori del settore. In questo modo le aziende hanno la possibilità di sfruttare il talento della grande massa di utenti. Di recente la rete Internet è stata usata per pubblicizzare e gestire varie attività di crowdsourcing, ma molti altri progetti basati sull'utilizzo dell'intelligenza collettiva sono stati portati avanti ben prima dell'introduzione di questo neologismo. 
« Il crowdsourcing è una tipologia di attività online partecipativa nella quale una persona, istituzione, organizzazione o azienda propone ad un gruppo di individui, mediante un annuncio aperto e flessibile, la realizzazione di un compito specifico. La realizzazione di tale compito, di complessità e modularità variabile, e nella quale il gruppo di riferimento deve partecipare apportando lavoro, conoscenze e/o esperienza, implica sempre un beneficio per ambe le parti. L'utente otterrà, a cambio della sua partecipazione, il soddisfacimento di una concreta necessità, economica, di riconoscimento sociale, di autostima, o di sviluppo di capacità personali, il crowdsourcer d'altro canto, otterrà e utilizzerà a proprio beneficio il contributo offerto dall'utente, la cui forma dipenderà dal tipo di attività realizzata ».
Responsabilità e sviluppo di una intelligenza collettiva
Scelta casualmente una ‘folla’ rimane caotica e non soddisfa precisi requisiti tali da renderla ‘intelligenza collettiva’. Compito e responsabilità che la Bibliotec@ Popolare dello Spettacolo  ha deciso di risolvere attraverso:
1)    la capacità di ‘selezione e merito’ dei progetti provenienti da Enti, Istituzioni e privati e degli iscritti all’Albo dei Collaboratori in modo tale da permettere coerenza progettuale, di pensiero e ricchezza nei contenuti.
2)    la standardizzazione delle procedure di selezione delle richieste e delle collaborazioni.

Le caratteristiche del Crowdsourcing dello Spettacolo 
Il crowdsourcing è essenzialmente un modello di produzione e risoluzione dei problemi. Schematicamente nel nostro caso questo è il processo:

  1. il Committente invia dettagliata richiesta di collaborazione (o risoluzione di un problema) alla Redazione della Bibliotec@ bpspettacolo@gmail.com;               
  2. ricevuta la richiesta, la Redazione invia comunicazione ai Collaboratori iscritti all’Albo che possono rispondere efficacemente alle esigenze del Committente;                                
  3. i Collaboratori contattati dalla Redazione che intendono rispondere alla richiesta del Committente dovranno inviare loro disponibilità a bpspettacolo@gmail.com;
  4. la Redazione fornirà al Committente l'elenco e le singole schede · dei Collaboratori disponibili;  
  5. il Committente contatterà direttamente il/i Collaboratore/i proponendo le modalità operative della collaborazione e l'eventuale (auspicato) compenso professionale per la progettazione;
  6. il Committente si impegna ad inviare una mail con gli accordi presi tra le parti alla Redazione della Bibliotec@;        
  7. i progetti nati da questo rapporto professionale apparterranno esclusivamente al Committente, salvo diversi accordi presi tra le parti;
  8. la Bibliotec@ ricaverà, a titolo di coordinamento professionale, una piccola percentuale (7,5% + IVA) sul compenso finale pattuito tra le parti, così suddiviso: 5% da parte del Committente e 2,5% da parte dei singoli Collaboratori.
Grazie al crowdsourcing, le soluzioni possono provenire da utenti non professionisti o volontari che lavorano al problema, o da esperti e piccole imprese che erano sconosciute all'istituzione committente. Il crowdsourcing sfrutta le idee a livello globale, aiutando il lavoro delle aziende attraverso un rapido iter progettuale a costo prestabilito, dato che gli utenti sono sempre desiderosi di condividere le loro idee su scala globale. La pratica del crowdsourcing viene spesso accusata di non produrre sempre ottimi risultati a livello qualitativo e di essere usata per ottenere del lavoro a costo minimo. Entrambe le critiche furono rivolte anche agli amministratori di Facebook quando, nel 2008, chiesero l'aiuto degli utenti per tradurre varie parti del noto social network. Per questo motivo il crowdsourcing viene sempre più spesso impiegato all'interno di un modello più ampio di "scambio di servizi creativi", dove gli utenti sono stati previamente selezionati e viene affidato a delle agenzie di mediatori il compito di agevolare lo scambio delle istruzioni in merito al progetto tra l'azienda e il pubblico. Il crowdsourcing è un meccanismo di risoluzione dei problemi potenzialmente molto utile anche per le organizzazioni governative e senza scopo di lucro. 

Il Crowdsourcing sul Web
Grazie al recente aumento delle potenzialità delle applicazioni Internet ora il termine si riferisce quasi esclusivamente ad attività svolte via Web. Gli individui tendono ad essere più "aperti" quando lavorano a progetti di crowdsourcing perché non si sentono fisicamente giudicati. Questo permette la realizzazione di progetti artistici di ottimo livello in quanto gli individui ignorano o non sono del tutto consapevoli del fatto che il loro lavoro è sottoposto a giudizio. In un contesto di lavoro su Internet, viene data maggiore importanza al progetto che alla comunicazione con altre persone. Il crowdsourcing dedicato allo Spettacolo italiano rappresenta una grande novità e opportunità per il settore e un’attrattiva per molte Società, Istituzioni pubbliche e private, Teatri, Compagnie, Società di produzione cinematografica e televisiva, ed Enti, e non solo per quelle che si trovano agli inizi della propria attività o non dispongono di molti fondi. Particolarmente interessante diventa il contributo che si propone di fornire nel momento in cui manca la possibilità di smaltire del lavoro in situazioni di forte richiesta, o nella necessità di validi contributi organizzativi, artistici e tecnici o di ottenere migliori performance creative affrontando e risolvendo problemi che sarebbero risultati difficili da risolvere internamente alle singole aziende.
« Come saranno le future comunità interattive online? In molti casi saranno composte da membri geograficamente lontani tra loro, a volte da piccoli gruppi e a volte singoli individui. Le comunità si formeranno non sulla base di uno spazio fisico comune, ma da interessi comuni’. I suoi menbrii membri potranno migliorare aumentando la qualità della propria rete di relazioni professionali».   

Ora anche un Crowdsourcing dedicato allo Spettacolo in Italia

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Le Società, le Istituzioni, gli Enti, i Teatri (programmazione e gestione: Prosa, Danza, Musica e Arti Performative), le Compagnie, le Società di produzione cinematografica e televisivache vogliono presentare delle richieste di collaborazione al Cowdsourcing dello Spettacolo organizzato della Bibliotec@ sono pregati di copiare la  PROPOSTA COLLABORAZIONE PROGETTI  (presente a piè di pagina) in un file .doc e inviarlo a bpspettacolo@gmail.com


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I Professionisti dello Spettacolo (Artisti, Creativi, Organizzatori, Tecnici, etc..) che vogliono presentare la propria candidatura - gratuita -  che prevede l’automatica iscrizione al data-base del Cowdsourcing  dello Spettacolo organizzato della Bibliotec@ sono pregati di compilare la ·  RICHIESTA ISCRIZIONE ALBO DELLO SPETTACOLO (presente a piè di pagina) in un file .doc  e inviarlo a bpspettacolo@gmail.com




ALLEGATI

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¶ PROPOSTA COLLABORAZIONE PROGETTI

Società/Istituzione:
Settore di appartenenza:
Responsabile della richiesta (per contatti):  
Indirizzo completo:
Telefono:
E-mail:

Descrizione progetto:

Richiesta collaborazione:

Budget a disposizione:

Modalità e tempi di liquidazione della collaborazione:


Inviare la PROPOSTA  a bpspettacolo@gmail.com 
oggettoCrowdsourcing dello Spettacolo - 1) PROPOSTA COLLABORAZIONE PROGETTI

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· RICHIESTA ISCRIZIONE ALBO DELLO SPETTACOLO


Cognome e Nome:
Nato a:
Il: 
Settore professionale:
Qualifica:
Indirizzo completo:
Telefono: 
E-mail:

Curriculum professionale:

Attività professionale proposta: 

Per le professioni dove serve (attori, ballerini, musicisti, etc..) consigliamo di allegare una fotografia con le seguenti caratteristiche: mezzobusto su fondo bianco o nero (si prega di non inviare altre foto non corrispondenti alla richiesta). 

Si richiede gentilmente di inviare la RICHIESTA con l'eventuale allegato (foto) in un'unica soluzione a bpspettacolo@gmail.com 
oggettoCrowdsourcing dello Spettacolo - 2) RICHIESTA ISCRIZIONE ALBO DELLO SPETTACOLO